Dblk: accidere ex una scintilla incendia passim: C'è da spostare una centrale



C'è da spostare una centrale

No perchè adesso si parla di tornare al nucleare. Si parla di mozioni parlamentari. Si sposta l'argomento sulla sicurezza. Si parla di tecnologia più avanzata e di Italia che non può rimanere indietro. Si dimentica magari il costo di produzione dell'energia nuclere, pardon, dei costi e consumi (anche di acqua, potabile per lo più). Si dimentica che le si vorrebbero costruire per porre un rimedio al deficit energetico italiano, ora, o meglio si dimentica che in Giappone per costruirne una ci vogliono almeno 5 anni. E parliamo del Giappone, non della burocratica e italiana Italia. Si dimentica del problema ambientale, perchè dove si mettono le scorie? Sottoterra? In mare? Si dimentica che non sono "cose" idrosolubili o che spariscono con uno schiocco di dita. Si dimentica che durano 10.000 anni: a questo punto in che lingua vogliamo scrivere le indicazioni sulle confezioni, considerando anche il fatto che ogni 5.000 anni le lingue del mondo cambiano radicalmente o quasi. Si dimentica che molti paesi stanno abbandonando il nucleare, non ultima la Germania nel 2005. In tutto questo l'unico punto a favore è l'indipendenza petrolifira delle centrali nucleari. Ma ad ogni modo questo è solo il mio punto vista. Dblk

Etichette: , ,

« Home | Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »
| Next »

4 Comments:

At mar set 18, 05:00:00 PM 2007, Blogger Velenero said...

Il punto è che l'italia è rimasta indietro vent'anni fa e non c'è nessun modo per rimettersi in pari... quindi, la facessero finita con sta storia del nucleare, anche perché lo smaltimento delle scorie è un argomento serio, non una di quelle cose che possono essere affrontate "all'italiana".

 
At mar set 18, 07:10:00 PM 2007, Blogger Ed said...

Anche le centrali possono portare ancora problemi e condivido il tuo punto di vista.

 
At gio set 20, 12:30:00 PM 2007, Anonymous Chiara said...

Il mio è solo un modesto parere.. Cmq noi diciamo tanto "Nucleare?No, grazie!" come gli adesivi dei Verdi che circolavano quando ero bambina.. Però poi andiamo ad importare energia dalla Francia, che (ooops!) usa il Nucleare proprio.. E guarda caso una centrale enrgetica su territorio italiano per un contratto idiota di non mi ricordo quante decadi fa è sfruttata da loro.. Toh, l'italia è senza energia.. Con tutto il sole che abbiamo estate e inverno potremmo tranquillamente metter pannelli sui tetti dei condomini e ridurre drasticamente lo spreco di energia.. Sempre burocrazia permettendo, visto che le concessioni sono pure difficili da ottenere.. E ogni volta che si è parlato di mettere mezza turbina eolica in Sardegna per esempio, si grida allo scempio ambientale perchè sono vox populi definite brutte.. Però le 755'000 antenne paraboliche piazzate anche sulle corna della capretta che pascola serena non sono brutte xk mi fanno vedere il derby.. Il più grande problema degli italiani non è solo la Burocrazia, in primis è l'ipocrisia!! E se il nucleare presenta notevoli svantaggi, tutte le fonti alternative di energia potrebbero esser utilizzate a patto che la gente abbia voglia di investire un capitale minimo per un rendimento massimo. Ma il gatto si morde la coda e non sa che è la sua.. In quanto se ne parla e mai, dico mai, si quaglia.

 
At dom set 23, 02:55:00 PM 2007, Blogger derbeer said...

Come la storia dello smaltimento dei rifiuti: la gente non li vuole in mezzo alla strada ma nessuno vuole discariche a casa propria!
Probabilmente c'è qualcuno a cui fa comodo che le cose rimangano così come sono

 

Posta un commento