Dblk: accidere ex una scintilla incendia passim: Un pezzo vintage



Un pezzo vintage

Non si tratta di un post sul quel gusto retrò che sembra neverending e che fa molto chic; come direbbero quelli di "Gusto", quest'oggi parliamo di vendemmia (vintage, in inglese). Questo perchè sono di ritorno dai campi di Capagnano ove si è svolto l'annale taglio dell'uva. Ma iniziamo con un flashback... Domenica (the day before): squilla il telefono e dal trillo insolito già so che saranno notizie nefaste: alzando la cornetta e avvicinandola al mio padiglione auricolare il mio presentimento si concretizza: dall'altra parte una voce "che già la sta a buttà in caciara" (trad.: scegliere il ridere per convincere qualcuno a fare qualcosa con l'inganno) mi dice timidamente, ma a 36 denti, che il dì seguente ci sarebbe stata una vendemmia, chiedendomi se per caso mi interessasse il prodotto. Per me parla la mia febbre e il tutto si risolve con una fumata nera che rimanda ogni decisione alla mattina seguente: il progetto prevede infatti che alle 7:00 am dell'indomani il ridente amico passi per ripropormi l'affair. Inutile sottolineare che scelgo l'assolata campagna di Campagnano (scusate il gioco di parole voluto) perchè in fondo l'ha buttata in caciara con creatività. Così, nonostante abbia ancora un po' di malditesta, mi imbarco in questa nave con lo stesso friend della Sicilia. Ore 8:15: il mio amico, che nel caso fa da driver, sbaglia clamorosamente uscita stradale e così finiamo in lande desolate. Ore 8:30: ritroviamo la retta via. Arriviamo alla meta un po' in ritardo per via dei numerosi lavori dell'Anas (che chiede scusa per disaggi, ma a me non interessa la menia). Presentazioni e saluti ai già presenti lavoratori, ma soprattutto al padrone di casa cui spettano ringraziamenti. Dopo una rapida occhiata, partiamo tutti e due belli baldanzosi verso il taglio perchè: A, in tutto siamo in 6 (meno lavoro) B, le voci che arrivano dalla vigna parlano di uva marcia (meno lavoro) C, i filari non ci sembrano poi così tanti. Antagonista la verità, che ridendo ci spiega che: A, al fine rimaremmo solo io ed il mio amico at work (lavoro, tanto), B, l'uva è marcia, ma quella sana è infinita (lavoro, tanto) C, i filari si moltiplicano al solo contarli (lavoro, tanto). Presi dallo sconforto penso di attingere al mio pozzo zen e medito sulle parole di Ann Landers: "Considera la sofferenza una parte inevitabile della vita e quando arriverà, alza la testa, guardala diritto negli occhi dicendo: -Sarò più forte di te. Non mi sconfiggerai-. Poi ripeti le parole più confortanti: -Anche questo passerà-". Poi mi rendo conto che rischio di diventare un capro sacrificale per il mio friend che a questo punto cerca una qualsiasi motivazione per farmi la bua. Così volenti o nolenti, ma anche dolenti, spendiamo 4 ore chini sui vitigni di merlot, vermentino sardo, uva cojona (si chiama così e ringrazio chi le ha dato tale nome) ed altri tipi che non rimembro. Ore 14:00: Deo gratia, il pranzo riserva piacevoli sorprese nominate fettuccine, salsicce al sugo e secche, formaggi e much more. Ben rifocillati riprendiamo l'opera; crediamo che la vigna a tal punto sia quasi vuota, ma ci risvegliamo presto da questo sogno di una notte di mezza estate notando grappoli a gogò. Per passare il tempo arriva il momento amarcord che ci mette un pizzico di tristezza in corpore subito scacciata da una gara di mimi e imitazioni che ci procura grasse risa e che soprattutto non ci fa badare al fatto che ci stavamo addentrando in terre di insetti sconosciuti e/o pericolosi (ragni tigrati nero/giallo fuoritaglia). Sarà l'effetto del ridere, sarà il veleno di vespe e soci, ma il meriggio passa quickly e ci ritroviamo pronti per Giove, che oltre ad essere un pianeta della nostra galassia, è la sede di omnia. Partiamo ed in 1 ora e 30 minuti circa siamo nel ridente (come il mio amico tra l'altro) paesino umbro: la sensazione di straniero in terra estera dura poco ed a riportarmi alla realtà sono i bigonzi d'uva da trasportare in cantina. Terminato questo, salutiamo il mitico tuttofare pregno di aneddoti (che ha lavorato con noi nel vigneto), e ci godiamo a little bit of dolce far niente a casa del master; qui si brinda alla giornata con Sanbitter e Crodino prima, e con l'ottimo vino della casa poi. Buona cena e momento amarcord diviso anche con il padron di casa che mi racconta della guerra traendo spunto dalla telefonata di un suo amico (e questo lo fa commuovere) e al quale io parlo della contemporanea esperienza africana di mio nonno. Ben rifocillati ripartiamo ed io ringrazio ancora una volta perchè al fin dell'opera, guadagno uva e vino; stavolta il viaggio è breve, e casa, la doccia ed il letto sono raggiunti in un baleno. La prossima volta vado a pallavolo (a buon intenditor, poche parole). Dblk
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14 Comments:

At mar ott 11, 09:29:00 PM 2005, Anonymous Anonimo said...

dì la verità, 6 ancora sotto l'effetto dell'alcool..cmq in questa esegesi (ma che vuol dì????) ti volevo ancora ringraziare x l'allegra faticaccia, x aver retto fino a sera inoltrata senza aver mai dato cenno di essere stanco.. io già mi sarei fatto un sonnellino mentre tu aspettavi sveglio (ma questa è un'altra storia.. sicilia.. treno.. notte.. ricordi?).. e vedendo che 6 un bravo lavoratore ti aspetto in futuro x cogliere le olive, piantare la verdura, annaffiare i campi, tagliare l'erba e cogliere le patate.. magari tutto in 1 giorno! dai riprenditi, scherzo.. saluta il mister.. ciao!

 
At mar ott 11, 09:46:00 PM 2005, Blogger Dblk said...

Anche se non scherzassi, stavolta mi recherei dal mister a pallavolo. Ciao, Dblk

 
At mer ott 12, 11:46:00 AM 2005, Anonymous Anonimo said...

BRAVI BRAVI !!! vi siete dati all'agricoltura o meglio alla COLTURA!! Vedete che se volete qua nella conca d'oro ci sono tanti mandarini e tante arance da cogliere, un lavoretto velo trovo facilmente. :-)
Come va bestie? Qui fa ancora un caldo bestia (per rimanere in tema) a roma ho sentito invece che fa freschetto! ha ha ha. Un saluto a voi tutti, CIAO! alla prossima avventura Eliodoro

 
At mer ott 12, 12:11:00 PM 2005, Blogger Dblk said...

Fa freddo e anche tanto quando piove. Comunque la vendemmia si fa solo una volta all'anno. Grande Eliodoro, fatti sentire. Ciao, Dbblk

 
At mer ott 12, 04:09:00 PM 2005, Anonymous Kirarapay said...

Entrambi matti e malati!!Salutami il matto malato.. e no, non è l'angolo testi, semplicemente sto più tempo in giro che a casa, Piramide è lontana:( e io sono troppo stanca per mettermi al pc quando, a sera, torno a casa, pe r chattare e scrivere, troppo davvero:( bacini bacini..

 
At mer ott 12, 06:49:00 PM 2005, Blogger Dblk said...

Capisco. Ciao, Dblk

 
At gio ott 13, 12:48:00 PM 2005, Anonymous Anonimo said...

Dblk.Ma cosa dici mai!?!?!?!IL BLOG DELLA CHIARA COME ANGOLO TESTI?????
non è affatto vero!!!!! :-) è un bellissimo blog con tante tante e sottolieo TANTE cose interessanti e di attualità.
By eliodoro

 
At gio ott 13, 01:24:00 PM 2005, Blogger Dblk said...

La tua ars ironica è ineguagliabile. Ciao, Dblk

 
At gio ott 13, 06:02:00 PM 2005, Anonymous Anonimo said...

eliodoro nn ti regoli..

 
At gio ott 13, 08:00:00 PM 2005, Blogger Dblk said...

Ah, caro anonimo.. Ciao, Dblk

 
At gio ott 13, 08:21:00 PM 2005, Anonymous Anonimo said...

RAGAZZI RAGAZZI andate sul sito della chiara ha scritto una delle sue giornate tipo!!! ASSURDO/A

 
At gio ott 13, 08:25:00 PM 2005, Blogger Dblk said...

Va beh this is not a blog against daarkfalian, o no? Ciao, Dblk

 
At gio ott 13, 09:17:00 PM 2005, Anonymous Anonimo said...

L'assurdo mica erainteso in senso negativo, volevo intendere che giornate assurda che aveva avuto. hehehe!!

 
At gio ott 13, 09:20:00 PM 2005, Blogger Dblk said...

Ah, ok ok. Ciao, Dblk

 

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