Dblk: accidere ex una scintilla incendia passim: Cartelli, segnali, insegne & co. parte III



Cartelli, segnali, insegne & co. parte III

Terzo appuntamento con la rubrica "Cartelli, segnali, insegne & co.". Dopo avere deliziato i lettori first here and then here e reso omaggio al genio umano, ecco dunque la nuova puntata della serie che ha appassionato milioni di persone nel mondo (anche se non è vero fa molta scena). Iniziamo.
Una categoria particolare è quella composta dagli omini stilizzati, come quelli del video "per me è importante" dei Tiromancino. Il primo della serie è tratto da una scatola di imballaggio per sedie. Il messaggio è chiaro: "Le sedie non sono costruite per i bambini piccoli". E se il messaggio non rende bene l'idea a venire in aiuto ai lettori è l'immancabile omino. A questo punto il messaggio diventa: "Se non volete che un infante si faccia male in modo da essere mandato in onda a Paperissima, evitate di farli sedere qui". Continuiamo. Altra analisi merita il segnale a destra. I banana slug sono quegli animali che, quando ero piccolo e si andava in campagna a raccogliere le lumache nei giorni dopo la pioggia, mi raccontavano essere le lumache che stavano cambiando casa. In realtà sono semplicemente lumache senza guscio, di solito di porporzioni da Guinnes, che si aggirano con il solo scopo di farsi schiacciare e farti scivolare. Lo scopo del cartello qui a destra è quindi un saggio consiglio: "Fate attenzione. Passaggio dei lumaconi". Ma la presenza di un cartello denuncia il frequente verificarsi di un fatto. Per sillogismo devo dedurre che ci sia una colonia di questi animali? Proseguiamo.
A questo punto voglio dire che l'uomo ama
l'uomo anche se prima tenta di ucciderlo in malo modo. Se qualcuno ha deciso di mettere questo cartello qui, vuol dire che un numero discreto di persone si è provocato un malditesta, sbattendo il capo contro un aggeggio (cartello, monitor,...) posto sopra le scale mobili. Figli miei, però, se volete uccidere le persone trovate altri modi anche perchè la cosa potrebbe apparire piuttosto comica: girato di spalle parli con un tuo amico che sta sotto di te e non ti accorgi del cartello. Sbatti allora violentemente la testa perdendo di colpo i sensi e cadi addosso al tuo compagno che cerca di prenderti al volo, ma non riuscendo a compiere l'eroica impresa, si sbilancia anche lui, producendo un effetto domino che coinvolge tutte le persone dietro di voi (anche perchè se notate, l'oggetto contro cui si urta la testa è in cima alle scale). Call CSI. Il cartello qui a destra smentisce i pieno la mia teoria secondo cui l'uomo ama l'uomo. In questo caso l'uomo oltre ad odiare un suo simile, prova anche un certa cattiveria. Il segnale indica la toilette attrezzata per i portatori di handicap, ma come si capisce dal segnale, per arrivarci bisogna scendere delle scale. Non penso che servano altri commenti. Cambiamo genere e passiamo ai cartelli che troviamo per strada. Come noto questi dovrebbero essere a disposizione del cittadino per chiarificargli dubbi e perplessità. La loro funzionalità inizia a porsi un interrogativo con il segnale a sinistra. Se infatti ci dovessimo recare a Katima Mulilo (Namibia) e per caso ci fossimo persi, ci troveremmo davanti a questa indicazione. Da che parte dovremmo andare? A questo punto inizio ad odiarli i cartelli. Se con il cartello precedente la chiarezza iniziava a perdere ogni senso, con questo la neuro avrà un bel da fare. Infatti spiega: "Entrata. Solamente, non entrare". Una giusta punizione sarebbe rinchiudere la persona che ha scritto questa genialità in un labirinto la cui uscita è indicata solo da cartelli come questo. Walk on. Curiosità geografica. Se passate nelle vicinanze di questo cartello avete serie possibilità di incontrare il professor Otto Lidenbrock, suo nipote Axel e la guida Hans. Secondo questo, infatti, siete al centro del mondo. Bella trovata pubblicitaria. Il cartello qui a destra merita un premio speciale. Fotografato in quel di New York, di thomasmilianna memoria, indica che il parcheggio nella zona è vietato e non ci sono scuse. "Niente 5 minuti, niente 30 secondi, niente e basta!". Insomma se volete parcheggiare là, lasciate perdere (a meno che non siate Bordone). Grazie al municipio per questa pillola.
Di diverso stampo sono i cartelli usati per scopi personali, quelli rivolti, insomma, ad un ristretto gruppo di persone. "Chiunque (eccetto i giocatori) sorpreso a raccogliere (intascarsi) le palline da golf su questo percorso sarà perseguito e gli saranno tolte le proprie palle". Dopo avere letto questo, se io fossi un ladro lascerei perdere l'idea. Per concludere la puntata odierna, vi propongo il foglio qui a destra. Leggetelo. A questo punto non so se consigliarli di risolvere il suo problema con una dose massiccia di Guttalax o con un più classico tappo. PS: siete liberi di utilizzare le foto come volete (certo se mi linkaste). Dblk
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14 Comments:

At lun mar 06, 09:53:00 AM 2006, Anonymous velenero said...

Ottimo post, Dblk!

 
At lun mar 06, 05:26:00 PM 2006, Blogger Peach said...

xD nice! nice!
These signboards are hiralious!

Anyway, I studied a little bit of Italian today.

Oggi, dove sei andanto?

 
At mar mar 07, 12:45:00 PM 2006, Blogger alberto calligaris said...

ok, dblk, il tuo punto di domanda sul fatto di aver chiuso i battenti per sempre mi ha fatto pensare che in effetti non avevo ancora messo la parola fine alla mia presenza nella blogosfera.
così mi sono organizzato, ho recuperato materiale, ho riaperto la settimana scorsa, a presto

 
At mar mar 07, 12:48:00 PM 2006, Blogger Dblk said...

@ Velenero: grazie
@ Alberto: benissimo. Torno a seguire le tue parole. Ciao, Dblk

 
At mar mar 07, 03:57:00 PM 2006, Blogger Undine said...

L'ultima immagine è me-ra-vi-glio-sa!
Bel post!

 
At mar mar 07, 04:20:00 PM 2006, Blogger Peach said...

Colosseum is in your daily life!! It sounds so exciting for me!!

Well,well...
oggi sono andanta vicino al "Big Egg".
Do you want to eat the egg?

 
At mar mar 07, 06:32:00 PM 2006, Blogger derbeer said...

E pensare che, quando sono andata a Londra, ho trovato curiose le scritte "Look right" e "look left" dipinte appena giù dai marciapiedi...
Bel post, davvero!

 
At mar mar 07, 08:46:00 PM 2006, Blogger Dblk said...

@ Undine: il genio dell'uomo è inesauribile, soprattutto quando si parla di soddisfare propri bisogni.
@ Derbeer: non sono mai stato in Inghilterra, per cui non ti saprei dire. Ciao, Dblk

 
At gio mar 09, 08:36:00 PM 2006, Blogger derbeer said...

Non ci sono stata molto, 2 giorni a Londra e 1 e 1/2 a Brighton per un concerto di Bryan Adams; è carina ma non ci vivrei.
Le scritte giù dai marciapiedi servono per noi poveri turisti "continentali" abituati alla guida sul lato destro della strada!

 
At ven mar 10, 01:38:00 PM 2006, Blogger Dblk said...

Il tour con Daniel Powter no? Gli inglesi almeno sono compresivi verso noi poveri destrosi. Ciao, Dblk

 
At sab mar 11, 03:00:00 PM 2006, Blogger derbeer said...

Daniel mi è piaciuto nella mezz'ora che ha fatto da supporto a Bryan ma seguirlo in tour è un po' troppo, per ora.
Lo faccio solo con BA :-)

 
At sab mar 11, 06:18:00 PM 2006, Blogger Dblk said...

Intendevo quello. Nel senso "il tour con Daniel Powter no?" ovvero il tour di Bryan Adams in cui cantava anche lui. Me l'avevi detto insomma. Ciao, Dblk

 
At mar mar 14, 06:38:00 PM 2006, Blogger derbeer said...

Ok :-)

 
At mar nov 07, 09:49:00 PM 2006, Anonymous Anonimo said...

cmq il cartello dice "Solo entrata. Non entrare." mi machi da morire stallone... xxxx
ben presto sarà un sito porno questo.
tua forever
LTAADR

 

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